Thu, Apr 30 | Webinar

La Clinica Etnopsicologica. Psicologia e migrazioni in un servizio di etnopsicologia - Trialogo

Miram Morone, Psicologa Psicoterapeuta
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La Clinica Etnopsicologica. Psicologia e migrazioni in un servizio di etnopsicologia - Trialogo

Orario & Sede

Apr 30, 2020, 2:30 PM – 4:00 PM
Webinar

L'evento

 

Breve biografia di Trialogo 

Trialogo è un servizio di supporto etnopsicologico, nato nel 2018 come servizio specifico della Cooperativa Sociale Alice, una realtà albese che si occupa di migrazioni dal 2014. 

Trialogo offre percorsi etnoclinici potenzialmente a chiunque abbia affrontato un percorso di migrazione, ma è particolarmente attivo nell’ambito del progetto SIPROIMI Cuneo. 

I percorsi di supporto etnopsicologico attivati a Trialogo si basano su una relazione di cura che tiene conto dei differenti orizzonti culturali entro cui si muovono i destinatari. 

Qualsiasi intervento parte dal riconoscimento della specificità culturale del beneficiario, per evitare di leggere situazioni di sofferenza con le nostre lenti occidentali, che spesso risultano inadeguate. I rischi sono, infatti, di patologizzare eccessivamente la situazione, di decontestualizzarla e di non tenere conto di aspetti culturali fondamentali. 

Per questo motivo l’alleato imprescindibile del lavoro etnoclinico è il mediatore culturale, che presentifica la dimensione culturale e aiuta il clinico ed il paziente nella costruzione di significati condivisi. 

Dal 2019, accanto all’attività etnoclinica, Trialogo ha avviato anche una attività di promozione del benessere (attraverso l’attivazione di laboratori e gruppi di discussione tematici rivolti ai migranti) ed una attività di formazione su tematiche etnopsicologiche (rivolta alle equipe dell’accoglienza SIPROIMI). 

 

Relatrice: dott.ssa Miriam Morone 

Sono una psicologa psicoterapeuta e la mia formazione affonda le radici nell’orientamento sistemico-relazionale. 

L’interesse per l’incontro con l’Altro, per le differenze culturali e la curiosità nell’approcciarsi a mondi culturali distanti da quello occidentale mi accompagnano da sempre e mi hanno spinto ad approfondire, durante il mio percorso di studi, le tematiche dell’etnopsichiatria. 

Mi occupo di migrazioni per la Cooperativa Alice dal 2015, prima nel contesto dell’accoglienza CAS e SPRAR/SIPROIMI (come coordinatrice del servizio di accoglienza), poi in quello dell’attività etnoclinica (come psicologa e coordinatrice di Trialogo). 

Il faro che mi guida nel lavoro con chi ha affrontato un percorso di migrazione sta tutto nella frase del maestro Umberto Galimberti: “L’alterità nasce ogni volta che l’uomo, incontrando se stesso, non si riconosce” . 

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